Caltanissetta, i Nas al Sant’Elia

Nel mirino dei carabinieri le visite intramoenia, per accertare le indiscrezioni che parlano di favoritismi per i pazienti che ricorrono alle visite private

CALTANISSETTA. Nas al Sant’Elia con i fari puntati sulle liste d’attesa. Da oltre un mese i carabinieri del nucleo antisofisticazioni di Ragusa hanno fatto la spola per sequestrare documenti e liste d’attesa dei reparti che offrono prestazioni chirurgiche, oltre a quelle ambulatoriali.
Mentre le sedute operatorie sono ridotte al lumicino perché non ci sono gli anestesisti, i carabinieri cercano di trovare reati connessi alle visite intramoenia. Tra i pazienti si è infatti diffusa la voce che “pagando si fa prima”. Una circostanza sulla quale adesso indagano i carabinieri, per accertare se si tratta solo di un’indiscrezione o meno.
I dettagli nell’edizione di Caltanissetta del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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