False accuse a Legambiente, condannati politici di Agrigento

AGRIGENTO. La Corte d'appello di Palermo, presieduta da Rosario Luzio, ha riconosciuto il risarcimento per i danni morali e d'immagine arrecati a Lagambiente ed all'ambientalista di Agrigento Giuseppe Arnone.    La sentenza è stata emessa nell'ambito del procedimento che vedeva imputati gli agrigentini Claudio Lombardo, ex consigliere comunale di Forza Italia, Basilio Vella, ex deputato regionale di Rifondazione Comunista e Calogera Castiglione.    La vicenda risale al 1996 quando, secondo l'accusa i tre imputati avrebbero reso false accuse davanti al pubblico ministero Giuseppe Miceli, dando poi vita all'inchiesta che portò all'arresto dell'ex soprintendente ai beni culturali di Agrigento Graziella Fiorentini, poi prosciolta e risarcita per ingiusta detenzione e l'incriminazione di Giuseppe Arnone, anche lui ampiamente prosciolto.    I tre imputati in primo grado furono dichiarati non punibili.    La procura non poté impugnare la sentenza per via delle ex legge ex Cirielli. Legambiente, costituita parte civile, andò  avanti nel giudizio sostenendo la incostituzionalità della prescrizione giungendo alla sentenza che ha riconosciuto il solo risarcimento dei danni.

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