Marsala, trecento salme in attesa di sepoltura

La situazione dura ormai da dieci mesi. Scatta la protesta dei familiari. Il sindaco: "I trasferimenti inizieranno la prima settimana di novembre"

MARSALA. Da dieci mesi oltre trecento salme attendono di essere traslate nei loculi definitivi, scatta la protesta dei familiari: “Tra poche settimane ricorreranno le celebrazioni per Ognissanti e noi ancora non abbiamo potuto dare ultima tumulazione ai nostri cari”. La replica del sindaco Renzo Carini: “Abbiamo dovuto attendere il collaudo delle nuove strutture. I trasferimenti inizieranno la prima settimana di novembre”.


A segnalare il disagio, non senza un malcelato dolore, è stato Renzo Ingrassia che da poco meno di un anno ha perso suo padre Mario. “Visto che i loculi erano in costruzione – ha riferito il lettore – il feretro di mio padre ha trovato accoglimento provvisoriamente nella società ‘Sicilia’. Doveva essere una sistemazione temporanea, ma non avrei mai immaginato che, trascorsi, dieci mesi, ancora la situazione non sarebbe stata risolta". Ulteriori approfondimenti nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 14 ottobre 2010.

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