Modica, uccise il padre per un debito: condannato

MODICA. Il Gup di Modica, Patricia Di Marco, ha condannato a 12 anni di reclusione per omicidio volontario Corrado Moncada, un muratore di 48 anni, che il 22 agosto del 2009 ha ucciso con quattro colpi di spranga alla testa il padre, Emanuele di 73 anni, per un presunto debito di 35 euro. Il giudice, a conclusione del processo che si è svolto con il rito abbreviato, ha riconosciuto l'imputato parzialmente incapace di intendere e volere al momento del fatto e disposto che alla fine della pena trascorra altri due anni in custodia in una casa di cura. Il procuratore capo Francesco Puleio aveva chiesto la sua condanna a 14 anni di reclusione. L'omicidio sarebbe maturato per un presunto debito non  saldato dal padre che avrebbe restituito al figlio soltanto 165  dei 200 euro che lui gli aveva prestato. Secondo l'imputato il padre spendeva i soldi giocando al superenalotto o li utilizzava per comprare dei biglietti delle lotterie istantanee 'gratta e vinci'.

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