"Collegamenti inefficienti": protestano gli albergatori delle isole minori

L'allarme: "Rischiamo di chiudere tutte le strutture ed emigrare. I nostri territori sono diventati irraggiungibili"

LIPARI. "Senza collegamenti marittimi affidabili saremo costretti a chiudere tutti gli alberghi e a emigrare". Lo ha detto Christian Del  Bono, presidente Federalberghi Eolie e isole minori nel corso del forum sul turismo organizzato da 'Sicilia.travelnostop'.        
La Federlaberghi in un documento che sarà inviato ai governi Berlusconi e Lombardo chiederà una legge speciale sulle isole minori."Da due anni - ha aggiunto Del Bono - chiediamo di sapere quali tratte assicurerà la nuova Siremar, quali orari, se sarà previsto un traghetto sostitutivo in caso di guasti. Il ministro Matteoli aveva preso l'impegno di mantenere i collegamenti, e questo impegno non è stato mantenuto". "Siamo diventati irraggiungibili e non abbiamo certezze sui collegamenti. - ha confermato l'albergatrice Caterina Conti -. I nostri turisti restano sulle banchine. Siamo stanchi di andare a  protestare a Roma. Da anni chiediamo un traghetto per Fiumicino".

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