In farmacia anche esami clinici e referti Al via nuovo piano del ministero

Fazio: "Il nostro obiettivo è rendere questi luoghi un centro di cure primarie, una sorta di snodo sanitario a cui i cittadini si possono rivolgere"

TORINO. Presto le farmacie italiane avranno nuove funzioni oltre a quella della vendita dei farmaci. Lo ha confermato il ministro della Sanità Ferruccio Fazio oggi alla festa del Pdl a Torino. Fazio ha infatti affermato di aver appena "firmato il decreto attuativo per realizzare tre iniziative nel settore delle farmacie".
In primo luogo, è stato spiegato, sarà possibile nelle farmacie italiane prenotare esami clinici e diagnostici e prendere anche i referti, utilizzare infermieri e terapisti con procedure e attività che queste figure professionali possono ricoprire e infine eseguire esami diagnostici particolari come la spirometria e test auto-valutativi. "Il nostro obiettivo – ha detto il ministro - è rendere le farmacie un centro di cure primarie, una sorta di snodo sanitario a cui i cittadini si possono rivolgere, tenuto anche conto dell'alto gradimento di cui godono in Italia le farmacie e i medici in generale. Dobbiamo potenziare - ha concluso - l'accesso al sistema sanitario nazionale proprio attraverso i medici di medicina generale e le farmacie".

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