L’Osservatore Romano: visita Palermo memorabile

Il quotidiano della Santa sede: "Un avvenimento importante, e certo non solo per la Sicilia ma snobbato dai media italiani ed europei"

CITTÀ DEL VATICANO. Una giornata "memorabile", "un avvenimento importante, e certo non solo per la Sicilia". Così l'Osservatore Romano, in un editoriale firmato dal suo direttore, Giovanni Maria Vian, definisce la visita di Benedetto XVI ieri a Palermo, dove il Papa è stato "abbracciato" da centinaia di migliaia di persone e dove ha pronunciato parole di condanna sulla mafia che "non saranno dimenticate".  
Eppure, si lamenta il giornale vaticano, "la maggioranza dei media italiani sembra non averlo valutato per quello che veramente si è dimostrato". E addirittura il londinese 'The Independent', "é arrivato a negare la forte condanna della mafia da parte di Benedetto XVI facendo rimpiangere l'esemplare comportamento dei media britannici durante la visita papale nel Regno Unito".
"Invece a Palermo - osserva Vian - il Papa ha condannato la criminalità mafiosa più volte, sin dall'omelia durante la grande messa sul mare, e con una nettezza inequivocabile: ricordando per ben tre volte don Pino Puglisi, 'ucciso dalla mafia' in un 'barbaro assassinio', e ricollegandosi significativamente alla predicazione, anche attuale, dell'episcopato siciliano".       
"Aggiungendo poi, a conclusione della visita - conclude il direttore dell'Osservatore -  un gesto simbolico che resterà: nelle luci struggenti del crepuscolo sull'autostrada, l'omaggio e la preghiera silenziosa davanti alla stele di Capaci che ricorda Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani, vittime dell'attentato mortale divenuto emblema della lotta contro il fenomeno mafioso".

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