Riggio: monteremo l'antenna a Isola, il Tar ce lo consente

Il presidente dell'Enac si affida a un parere del tribunale amministrativo, ma l'Assemblea regionale siciliana afferma che il radar può essere collocato altrove

PALERMO. Da un lato c'è l'Assemblea regionale siciliana che afferma che "il radar può essere collocato altrove", dando così forza al sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, dall'altro c'è l'Enac che attraverso il presidente Vito Riggio si dice pronto ad installare l'antenna wind shear, proprio lì ad Isola, forte di un parere del Tar. Continua dunque la battaglia sull'apparecchio per la rilevazione dell'intensità del vento nei pressi dell'aeroporto Falcone Borsellino, dopo l'incidente della scorsa settimana, con l'Airbus della Windjet finito fuori pista, causando fortunatamente, soltanto feriti lievi.
Intanto dal 18 ottobre entrerà in funzione all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo il nuovo Ils (Instrument landing system) mobile, che è andato distrutto nell'incidente del 24 settembre accorso all'airbus 319 della Wind Jet, in fase d'atterraggio, proveniente da Roma.
Una riunione operativa si è tenuta oggi a Roma tra il presidente dell'Enac Vito Riggio e i vertici di Enav e Gesap, la società che gestisce i servizi aeroportuali.    L'Ils provvisorio, spiega l'Enav, garantisce la stessa operatività dell'Ils definitivo, che sarà in funzione a fine anno.
Maggiori dettagli sul Giornale di Sicilia in edicola oggi (30 settembre 2010).

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