Lite in sala parto: guardia di finanza acquisisce atti

Dopo i fatti dello scorso 26 agosto gli uomini delle fiamme gialle in azione al Policlinico di Messina per chiarire eventuali errori sanitari e disavanzi regionali

MESSINA. La guardia di Finanza sta acquisendo atti e documenti, su disposizione della commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, nel Policlinico di Messina, in relazione alle complicazioni perinatali di una partoriente durante una lite tra due medici, il 26 agosto scorso.   


Tale attività istruttoria - dice una nota della commissione - è stata ritenuta necessaria al fine di acquisire elementi informativi utili nell'ambito dell'indagine su quanto accaduto.  In particolare, sono in corso di acquisizione, da parte degli ufficiali di polizia giudiziaria del nucleo speciale commissioni parlamentari di inchiesta della guardia di finanza, le disposizioni che disciplinano lo svolgimento delle prestazioni libero professionali del personale medico dipendente e non dipendente; le autorizzazioni all'accesso e alle attività nonché le relazioni gerarchiche presso i reparti di degenza e le sale operatorie; i provvedimenti cautelari e sanzionatori adottati dall'azienda a carico del personale medico che abbia operato in violazione della normativa che disciplina l'attività intra moenia; i disservizi e le criticità relative all'attività del Policlinico pervenute all'ufficio relazioni con il pubblico.   


"Tramite l'analisi degli atti e dei documenti in corso di acquisizione, la commissione - dice il presidente della commissione Leoluca Orlando - intende accertare quale intreccio e confusione tra interessi pubblici e privati si sia verificata nelle strutture del Policlinico di Messina, caso emblematico in cui si evidenzia un quadro organizzativo e funzionale che appare caratterizzato da una violazione delle norme vigenti in riferimento all'attività extra moenia".

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