Italia travolgente, Prandelli: serata di festa

Gli azzurri fanno cinque gol alle Isole Far Oer trascinati da un ottimo Cassano. Il ct: “I ragazzi sono stati bravi”

FIRENZE. E' un beneaugurante segno del destino che la prima Italia bella di Cesare Prandelli sia arrivata a Firenze, città dallo sviluppato senso estetico e dalla grande resistenza all'usura del tempo. E anche se non potrà essere catalogato come un capolavoro, il 5-0 rifilato ai dopolavoristi delle Isole Far Oer nella serata di festa annunciata al Franchi, fatta la tara dello scarsa qualità degli avversari, regala segnali di un progetto, un'idea di calcio spettacolare. Meccanismi mentali che si erano sbrindellati nel basso impero della nazionale che fu campione del mondo con Lippi in panchina. E' certo presto per trarre conclusioni, ma è un fatto che ieri sera con i cinque gol firmati da Gilardino, De Rossi, Quagliarella, Pirlo e soprattutto dall'applauditissimo Cassano sia arrivato il primo successo azzurro di goleada  (anche l'occhio vuole la sua parte) dopo quasi 20 anni  e contestualmente un interessante primo posto nella classifica del girone eliminatorio degli europei.
Per carità, tutto dovuto vista la partenza in discesa con Estonia e Far Oer: ma l'affetto con il quale i sempre ostici tifosi di Firenze hanno seguito il nuovo leader Cassano e gli altri azzurri (magari incentivato dalle accattivanti scelte del fiorentino d'adozione Prandelli: tre giocatori viola in campo più un ultrà dichiarato come il portiere del Bologna, Viviano) indica che il laboratorio del ct comincia a funzionare.  Crescita tecnico-comportamentale di Cassano, meccanismi di gioco e approccio psicologico del gruppo vanno ovviamente rivisti di fronte a giocatori più qualificati dei carpentieri e poliziotti isolani, e l'occasione è già in programma a Belfast l'8 ottobre. Ma il senso della serata è di segno nettamente positivo, e visti i tanti patemi azzurri degli ultimi tempi è già molto.
"Sapevo che Firenze è generosa, ero  sicuro che sarebbe stata serata di festa. I ragazzi sono stati  bravi perché c'é sempre il rischio di fare una brutta figura.  Non era facile mantenere lo stesso ritmo per 90 minuti". Così  il ct della Nazionale Cesare Prandelli ai microfoni della Rai al  termine della partita con le isole Far Oer. "Cassano sta bene - ha aggiunto Prandelli e fa le cose  importanti. Gilardino?, Mi aspettavo che sarebbe tornato al  gol".  Prandelli ha poi ribadito il suo affetto per la città di Firenze e la sua tifoseria: "Sono 5 anni che ringrazio questa  gente, mi sempre che entusiasmo nazionale stia aumentando", le  parole del ct che ha rivolto un pensiero all'ex giocatore della  Fiorentina Giancarlo Galdiolo gravemente ammalato: "Ho  incontrato il figlio, so cosa stanno vivendo".  

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