Sanità, privati contro la Regione: le cause non bloccheranno i fondi

Lo ha deciso il Tar di Palermo annullando una direttiva dell'assessorato al ramo. Il provvedimento impediva "l’esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione”

PALERMO. Niente più rinunce ai contenziosi in atto, per stipulare contratti con l’amministrazione regionale. Lo ha deciso il Tar di Palermo, presieduto da Giorgio Giallombardo, che ha annullato la direttiva dell’assessorato regionale alla Salute che riguarda gli accordi contrattuali con le strutture private.
L’organo di giustizia amministrativa ha dato ragione al Codacons che aveva presentato un ricorso in rappresentanza di numerose associazioni della sanità privata.
La direttiva assessoriale era nata dall’esigenza di uniformarsi ai dettami dei ministeri della Salute e delle finanze, con lo scopo di arginare le numerose cause tra l’amministrazione e i privati. Alla base dell’annullamento c’è, però, la convinzione che il provvedimento neghi “l’esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione”.
Maggiori dettagli nell'edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, martedì 7 settembre 2010.

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