La moglie vuole separarsi e lui la sequestra: arrestato nel Messinese

L'uomo è stato fermato dai carabinieri insieme ad un complice sulla statale 185. Secondo le prime ricostruzioni, la donna aveva già denunciato in passato di essere stata picchiata

MESSINA. Sequestra la moglie che voleva separarsi ma viene poi arrestato dai carabinieri, insieme con un complice, sulla statale 185, sul litorale jonico tra Messina e Catania. I due dovranno adesso rispondere, a vario titolo, di sequestro di persona, violenza privata e possesso illegale di arma.     
Secondo la ricostruzione dei militari i litigi tra la coppia, che abita in un paese del Messinese, erano frequenti e la signora aveva già denunciato in passato di essere stata picchiata. La signora ha dunque deciso di troncare il menage coniugale; inutili i tentativi dell'uomo di convincerla a desistere che a questo punto, con uno stratagemma, ha dato appuntamento alla moglie nei pressi di un supermercato di Fiumefreddo (Catania).  
La signora, spaventata da possibili ritorsioni, si è presentata all'incontro insieme a un amico ma il marito, anche lui accompagnato da un complice, ha prima minacciato e poi sequestrato la donna.    
L'amico della signora ha subito denunciato tutto ai carabinieri, che dopo alcune ricerche hanno rintracciato e bloccato i due sequestratori liberando la donna.   
L'uomo che ha sequestrato la moglie ed è stato arrestato dai carabinieri è Giancarlo Cristina, 32 anni e il complice è Giuseppe La Mela, 39 anni. Entrambi sono accusati di sequestro di persona, mentre Cristina è stato anche denunciato per porto ingiustificato di arma e violenza privata.
Secondo i militari tra marito e la moglie, originari di Motta Camastra (Me), c'erano continue liti. L'uomo infine ieri ha sequestrato la moglie perché aveva lasciato la casa andando a vivere con un amico e voleva separarsi.

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