Nuova avventura per il Palermo dei "picciotti"

Gaetano Vasari, Tonino Cardinale e Massimiliano La Vardera insieme per l'avventura calcistica nella Palermitana, società dilettantistica che milita in Promozione

PALERMO. Il Palermo dei picciotti si ritrova 15 anni dopo. Gaetano Vasari, Tonino Cardinale, Massimiliano La Vardera di nuovo insieme. Non per una rimpatriata, ma per una nuova avventura calcistica nella Palermitana, società dilettantistica che milita nel campionato di Promozione. Un trio che presto potrebbe diventare un quartetto con l'arrivo di un altro ex rosanero: Ciccio Galeoto.
Tutto nasce da un giro di telefonate. La Vardera, che lo scorso anno ha trascinato la squadra a suon di gol dalla Prima categoria in Promozione, chiama Cardinale. Che accetta e propone la cosa a Vasari. "Speedy Tanino" guarda gli scarpini appesi ormai da 4 anni e pensa: «Perché no?». A quel punto alza la cornetta pure lui. Dall'altro lato del filo risponde l'ex terzino destro del Palermo di Arcoleo, Ciccio Galeoto. Il ragazzo di Vergine Maria, che l'anno scorso era a Crotone, non dice subito sì, ma neanche no. «L'ho sentito qualche giorno fa - dice Vasari - e mi ha detto che se non trova offerte tra i professionisti sarebbe contento di raggiungerci».
Il più felice sarebbe sicuramente il presidente della società, Giuseppe Lo Giudice, che si troverebbe in un colpo solo 4 “giocatorini” niente male da far giocare al “Lo Monaco” di Partanna. «Insieme al mio socio Salvino Vetrano - afferma Lo Giudice - stiamo mettendo su un progetto ambizioso. Ho visto che i tre hanno accettato con entusiasmo di imbarcarsi in questa avventura. Adesso siamo in trattativa con Galeoto, speriamo bene. Il nostro obiettivo è vincere il campionato». In squadra anche diversi giovani interessanti: il difensore classe '89 Francesco Gnoffo arrivato dalla Nissa ed Eugenio Sorano, giovane portiere diciassettenne su cui punta forte Giacomo Tedesco. Altro punto fermo di quel Palermo dei palermitani.
In mezzo a tanta gioventù, i vecchietti non vogliono certo sfigurare. «Se non ci impegniamo ci saltano di sopra - scherza Vasari, che mercoledì ha compiuto 40 anni - quindi prima di scendere in campo devo rimettermi in forma. Ho visto che ci sono ragazzini che corrono parecchio. Anche se si tratta di un campionato minore vogliamo vincerlo. La passione è immutata e poi sono Vasari: non posso certo fare cattive figure». Già, e chi se lo scorda “Speedy Tanino”? Una vita passata su quella fascia destra indossando le maglie di Palermo, Cagliari e Sampdoria: una rogna per tutti i terzini avversari. «Ormai le ali vere sono scomparse - afferma il picciotto di Borgo Vecchio - e di nuovi Vasari in giro non ne vedo. Nella mia carriera ho dato e avuto tanto. L'unico rimpianto è non aver indossato la maglia azzurra, se giocassi oggi sicuramente una chance l'avrei avuta anche io».
Nessun rimpianto neanche per Tonino Cardinale, che in quel Palermo aveva un ruolo da comprimario ma che le sue soddisfazioni se l'è comunque prese. «Ho vinto tre campionati di C1 - racconta Cardinale, 34 anni - in piazze importanti come Battipaglia, Acireale e Martina Franca. Adesso mi impegnerò al massimo in questa nuova avventura. Gli ultimi anni della carriera per me sono stati da dimenticare, ho avuto a che fare con brutta gente e oggi sono in causa col Pescara per questioni economiche. Quindi ho deciso di tornare per stare nella mia città e vicino ai miei figli. Qui però - conclude Cardinale - mi sono reso conto che c'è un serio problema di impianti. I campi in terra sono veramente brutti, è difficile abituarsi e soprattutto in queste condizioni i giovani hanno difficoltà a crescere».

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