Patrizia D'Addario sequestrata in casa: "Hanno tentato di violentarmi"

La escort di palazzo Grazioli si è presentata nella questura di Lecce chiedendo aiuto. Bloccata tre giorni in una villa di Racale, nel Leccese, dove era per lavoro

LECCE. Paura nel Salento per Patrizia D'Addario, la escort barese che ha raccontato di aver passato una notte a Palazzo Grazioli con Silvio Berlusconi.    
La quarantatreenne si è presentata nella questura di Lecce chiedendo aiuto e rivelando di essere stata aggredita e trattenuta in una villa del leccese, in località Racale, cittadina del Basso Salento a circa 20 chilometri da Gallipoli, dove si trovava per motivi di lavoro.    
Ha denunciato di essere stata vittima di diversi tentativi di violenza sessuale, compiuti dallo scorso fine settimana fino a ieri.
I poliziotti visto che la donna era in stato di choc, hanno chiamato un' ambulanza, ma D'Addario ha rifiutato le cure mediche.     
La escort ha detto di aver raggiunto la questura a bordo di un'auto guidata da un uomo del quale ha detto di non conoscere il nome. Alla polizia D'Addario avrebbe detto che il suo aggressore le avrebbe impedito anche di usare il telefono.
La procura della Repubblica di Lecce é orientata a qualificare come molestie sessuali i presunti abusi denunciati dalla escort barese Patrizia D'Addario. Il fascicolo è stato affidato al pm di turno del tribunale, Stefania Mininni, che appartiene al pool che si occupa dei reati di violenza sessuale.


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