Vincono il concorso con false autocertificazioni

La denuncia del Codacons: ammessi a Catania al servizio per personale amministrativo scolastico soggetti che erano stati condannati per aver presentato attestazioni mendaci

CATANIA. Condannati per avere redatto false autocertificazioni nella domanda di un concorso per titoli riservato a personale amministrativo scolastico risultano tra i vincitori e sono ammessi al servizio per un anno. Lo denuncia il Codacons Sicilia che chiede "l'intervento del ministro Mariastella Gelmini e la rimozione del dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Catania, Raffaele Zanoli".
La graduatoria ufficiale contestata dall'associazione di consumatori è quella del concorso del 2007 sul quale la guardia di finanza aveva avviato indagini scoprendo che 18 concorrenti avevano falsamente attestato di avere svolto inesistenti periodi di lavoro in scuole private per incrementare il loro punteggio in graduatoria. Tutti gli indagati sono stati condannati a 16 mila euro di multa ciascuno con un decreto penale emesso dal sostituto procuratore Alessandra Minicò. Gli avvocati Floriana Pisani e Elisa Di Mattea, del Codacons, sottolineano "il bando prevedeva l'esclusione dal concorso di chiunque avesse presentato false attestazioni o dichiarazioni mendaci".    
Il dirigente dell'Usp di Catania spiega che "non è stato possibile fare altrimenti" nella stesura della graduatoria. "La condanna - osserva Zanoli - non è ancora definitiva perché è stato presentato ricorso al decreto penale. Siamo in attesa della parola definitiva dal punto di vista giudiziario e nelle more abbiamo avvisato i vincitori del concorso che la loro chiamata è subordinata alla conclusione della vicenda penale che li riguarda".

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