Sanità, il 118 costerà 103 milioni di euro

Via al piano industriale triennale approvato dal cda della Seus varato ieri e presentato oggi in una convention alla quale sono intervenuti il presidente della Regione Raffaele Lombardo e l'assessore alla Salute Massimo Russo.

PALERMO. A regime il servizio di emergenza sanitaria del 118 in Sicilia costerà 103 milioni di euro all'anno. Lo prevede il piano industriale triennale approvato dal cda della Seus (Sicilia emergenza urgenze sanitaria) varato ieri e presentato oggi in una convention alla quale sono intervenuti il presidente della Regione Raffaele Lombardo e l'assessore alla Salute Massimo Russo.    


Rispetto al passato il personale assorbite dalla Sise, la società che gestiva il 118, ora avrà un contratto a tempo pieno. L'organico è composto da 3054 autisti soccorritori e 188 amministrativi. Di questi autisti in 400 saranno riqualificati come operatori socio sanitari e transiteranno dalla Seus alla aziende sanitarie siciliane. Sono diminuiti i dirigenti e questo consentirà un risparmio di un milione di euro l'anno. Le ambulanze resteranno 256 ma aumenteranno quelle con il medico a bordo. "La presentazione di questo processo di razionalizzazione in un campo che è quello dell'assistenza diretta al paziente che compie il 118 è di vitale importanza per il funzionamento del sistema sanitario che è stato riorganizzato e razionalizzato", ha detto Lombardo  commentando l'approvazione del piano industriale  della Seus. "Non si è perso un solo posto di lavoro - ha aggiunto - i turni sono stati portati al massimo delle ore ma soprattutto i cittadini che trarne  benefici".  "E' oggi una giornata di festa - ha detto Russo - siamo arrivati ad un traguardo grazie al sacrificio dei lavoratori e della regione che ha mantenuto i suoi impegni" .

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati