Bronte, parla il baby-assassino: "Ho fatto una fesseria"

Lo ha detto ai carabinieri il sedicenne che ha ucciso Matteo Galati, di 13 anni. Quando si è costituito credeva di avere solamente ferito la vittima

BRONTE. Quando la notte scorsa si é presentato ai carabinieri, dopo aver colpito Matteo Galati, il sedicenne, ancora scosso per l'accaduto, ha detto: "Ho fatto una fesseria. Non volevo arrivare a questo".
L'assassino credeva di aver solamente ferito Matteo. I carabinieri stanno indagando per accertare se l'omicida si sia armato del coltello in vista dell'incontro che avrebbe dovuto avere con Matteo.

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