Palermo, rapì direttrice postale e marito: confermata condanna

PALERMO. La quarta sezione della Corte d'appello di Palermo ha confermato la condanna a 30 anni, inflitta dal Tribunale, per Salvatore D'Anna per sequestro di persona a scopo di estorsione. Insieme a due complici, il 28 febbraio del 2006, rapì la direttrice di un ufficio postale di Palermo, Francesca Cassata e il marito, Giovanni Castelli. Le vittime vennero rilasciate solo dopo che la donna, accompagnata da uno dei sequestratori in ufficio, il giorno dopo il rapimento, consegnò ai banditi 58 mila euro. Per la vicenda sono stati giudicati separatamente Gaspare Billitteri e Salvatore Mendola.

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