Regione, Pdl Sicilia: "No ad un governo di tecnici"

Lo dichiarano in una nota congiunta Gianfranco Micciché, Pippo Scalia e Dore Misuraca. "Occorre consolidare i rapporti all'interno della maggioranza" dicono

PALERMO. "Per risolvere i problemi politici occorrono soluzioni politiche. Per questo ribadiamo il nostro deciso 'no' a un governo dei tecnici alla Regione siciliana". Lo dichiarano in una nota congiunta Gianfranco Micciché, Pippo Scalia e Dore Misuraca al termine dell'incontro di oggi pomeriggio. "In democrazia è giusto che le scelte vengano adottate da chi ha il consenso popolare - affermano i tre parlamentari nazionali, fondatori del Pdl-Sicilia - e l'Isola ha bisogno di scelte radicali della quali la politica ha il dovere di assumere la responsabilità". "Bisogna continuare sul percorso già avviato dal governo Lombardo - aggiungono - aggregando quelle forze politiche che ritengono indispensabile l'elaborazione e l'approvazione di riforme strutturali per rilanciare l'autonomia e l'economia siciliana. Riteniamo in tal senso che l'Udc debba avviare una serena riflessione sulla ineludibilità di un programma di riforme e che la sua partecipazione al governo della Regione imprimerebbe una accelerazione all'azione riformatrice che intendiamo portare avanti". "Occorre accelerare - concludono -, al fine di consolidare i rapporti all'interno della maggioranza di governo, il processo di omologazione delle alleanze politiche che governano gli enti locali siciliani al quadro politico del governo regionale". All'incontro erano presenti anche tre assessori regionali: Titti Bufardeci, Michele Cimino e Luigi Gentile.

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