Rifiuti, scoperto un traffico illecito nel Nisseno

La plastica e i fanghi di lavorazione industriale di sei società con sede a Gela sarebbero stati smaltiti abusivamente in due cave del Ragusano

PALERMO. Un traffico illecito di rifiuti attraverso due cave e sei società autorizzate alla messa in riserva ed alla lavorazione della plastica, è stato scoperto dalla Finanza di Gela. Secondo gli inquirenti plastica e fanghi di lavorazione industriale sarebbero stati smaltiti abusivamente da produttori, trasportatori e gestori dei rifiuti in due cave che si trovano nel Ragusano. La plastica destinata alle cave, proveniente prevalentemente dalle società con sede a Gela, veniva trasportata dagli automezzi di una ditta ragusana, messa nella discarica e poi ricoperta con della terra. Nel corso dell'operazione, sono state perquisite tutte le società coinvolte, mentre proseguono gli accertamenti per individuare le persone coinvolte nel traffico.

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