Pantera, mangiate tutte le esche

Trovate impronte compatibili con quelle del felino sulla piattaforma di sabbia allestita in via Misilmeri

PALERMO. Forse ha funzionato il nuovo metodo messo in atto dal Corpo Forestale della Regione Siciliana. Niente più inutile maialino vivo ma solo carne e piattaforma di sabbia per imprimere le tracce della pantera alla quale si dà la caccia a Palermo. Ne dà notizia l’agenzia di stampa animalista GeaPress.
I forestali avevano sistemato il tutto ieri sera, nei pressi di via Misilmeri, praticamente alle falde della piccola collina di via Bronte, nel quartiere di Borgo Nuovo, dove più frequentemente si sono registrate le segnalazioni della pantera.
Questa mattina, alle 7.30, il primo sopralluogo. Nessuna esca e molte impronte tra cui alcune che sembrerebbero compatibili con quelle di un grosso felino. I calchi delle impronte saranno ora sottoposti all’attenzione di Mario Lo Valvo, docente di Zoologia presso il dipartimento di Biologia animale dell’Università di Palermo.

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