"Manda l'autista a comprare la coca": segnalato Cintola

Spunta anche il nome del parlamentare dell'Udc fra i clienti della rete di spacciatori palermitani bloccati la notte scorsa dalla sezione narcotici della squadra mobile che ha portato all'arresto di 29 persone

PALERMO.  Avrebbe mandato l'autista a comprare la cocaina, secondo l'accusa. Ed è per questo che il deputato regionale Salvatore Cintola, 68 anni, dell'Udc, è  stato segnalato. C'é infatti anche il nome del parlamentare fra i clienti della rete di spacciatori palermitani bloccati la notte scorsa dalla sezione narcotici della squadra mobile che ha portato all'arresto di 29 persone. Coinvolta in particolar modo l'ex segretaria del deputato regionale dell'Udc, Sabrina Di Blasi, di 34 anni,  arrestata per spaccio. La donna avrebbe infatti acquistato cocaina sia per uso personale che per Cintola. I fatti risalgono al 2005; adesso la segretaria lavora in un'organizzazione sindacale.  "Il reato di peculato, contestato a Cintola nel 2006, è stato subito archiviato - ha spiegato il pm Teresa Principato - non è configurabile. Non c'é nessuna prova, infatti, che effettivamente l'autista di Cintola sia andata dalla segretaria e ci sia stato lo scambio denaro-droga tra l'autista e la donna o che comunque non ci fossero altri motivi istituzionali per cui l'auto facesse il tragitto".  L'archiviazione, ha aggiunto il magistrato, sarebbe stata decisa anche in base a una recente sentenza della Cassazione che stabilisce che il reato di peculato non è configurabile se l'auto blu è utilizzata non esclusivamente per scopi istituzionali. Cintola è stato tuttavia segnalato all'autorità amministrativa, insieme ad altre 24 persone, come assuntore di stupefacenti
Agli atti dell'indagine, coordinata dal sostituto procuratore Marcello Viola e dall'aggiunto Teresa Principato, ci sarebbero le conversazioni intercettate al telefono fra uno spacciatore e la segretaria di Cintola, che discutono dell'acquisto di cocaina destinata al politico. Nel 2004, dopo l'ennesimo dialogo, i poliziotti fecero irruzione nella segreteria del parlamentare, ex assessore regionale al Bilancio nel governo guidato da Salvatore Cuffaro, sequestrando dieci grammi di droga.

L'Udc ne chiede l'espulsione immediata -  Il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa, apprese le notizie riguardanti l'operazione di questa notte della sezione narcotici della squadra mobile di Palermo, ha sospeso dal partito il deputato regionale dell'Ars, Salvatore Cintola, proponendo ai Probi Viri l'espulsione immediata dal partito e chiedendo al capogruppo all'Assemblea Regionale, Rudy Maira, di procedere all'espulsione immediata anche dal gruppo. "Al di là dell'accertamento dei fatti, che ci auguriamo avvenga al più presto - afferma Cesa in una nota - la condotta morale tenuta da Salvatore Cintola, che già da tempo con le sue scelte politiche si era di fatto collocato fuori dall'Udc, appare incompatibile con i valori dell'Unione di Centro e rende improponibile la sua permanenza nel nostro partito". "Come si vede da questa vicenda - conclude Cesa - facciamo bene a difendere la possibilità dei magistrati, in collaborazione con le Forze di Polizia, di avvalersi delle intercettazioni, che sono uno strumento fondamentale per la lotta alla criminalità".

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