Libia, liberati i pescherecci mazaresi

La svolta è arrivata nella notte, al termine dell’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Gheddafi. Rilasciato anche l'imprenditore svizzero Max Goeldi

MAZARA. Liberati gli uomini dei tre pescherecci mazaresi sequestrati all’alba dello scorso giovedì dalla Marina libica. La svolta è arrivata nella notte, al termine dell’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il colonnello Gheddafi. L’equipaggio, composto da 22 persone, delle imbarcazioni “Alibut”, “Vincenza Giacalone” e “Mariner 10” è stato fermato da una vedetta libica e da un pattugliatore nell’area del Golfo della Sirte, in una zona definita di “acque protette”. Resterebbero da sbrigare soltanto alcune pratiche burocratiche e già oggi i tre equipaggi potrebbero fare rotta verso l’Italia. Intanto, la Libia ha chiuso la sua guerra diplomatica con la Svizzera, liberando l’imprenditore Max Goeldi ed ottenendo le scuse per la pubblicazione delle foto segnaletiche del figlio del colonnello Gheddafi. Maggiori dettagli si possono leggere nell’edizione cartacea del Giornale di Sicilia in edicola oggi, 14 giugno 2010.

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