Scuola, presidi: "No a nuovo concorso in Sicilia"

PALERMO. "I 426 Dirigenti scolastici collocati nella graduatoria permanente dei vincitori e idonei del concorso del 2004, non parteciperanno alle nuove prove scritte che si terranno nel mese di ottobre, indette con avviso dell'Ufficio scolastico regionale del 4 giugno 2010". Lo annunciano i rappresentanti del coordinamento regionale dei presidi siciliani a conclusione di un incontro a Palermo.    "Non daremo seguito alla sentenza di un Consiglio di giustizia amministrativa - spiegano in una nota - che si leva come unica voce dissonante rispetto ai diversi pareri espressi da diversi Tar e dal Consiglio di Stato. Ci rifiutiamo di essere coinvolti in un'incomprensibile e ulteriore concorso che non ha alcuna garanzia di trasparenza e che non tiene conto delle nostre attuali condizioni di vita e lavorative"    I presidi chiedono "risposte chiare al ministero circa le loro attuali posizioni giuridiche, anche in merito all'anzianità di servizio maturata e all'esclusione dalla mobilità comunicata dal Miur, ma valida solo per i dirigenti siciliani". "Difenderemo ad oltranza con tutti gli strumenti giurisdizionali - annunciano - le posizioni guadagnate duramente nell'unico concorso basato sul merito. Alla fine di questa brutta storia vogliamo essere risarciti per i danni subiti e rendere pubblici gli elaborati di promossi e bocciati e i verbali, la cui correttezza sostanziale e formale è stata appurata da diversi studi legali".

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