Palermo, scoperti 11 falsi abbonamenti per le zone blu

Controlli dell'Amat con la polizia municipale. Altri 10 casi in fase di accertamento. Alcune tessere sarebbero riconducibili al personale di un ente regionale

PALERMO. Undici abbonamenti falsi e altri dieci casi in via di accertamento. E´ il risultato dei controlli effettuati dalle squadre degli ausiliari del traffico Amat in collaborazione con la polizia municipale, nelle aree di sosta tariffata a Palermo.
Tra il 4 e il 24 maggio, gli operatori dell´azienda che gestisce il trasporto pubblico in città hanno battuto alcune zone del centro alla ricerca di falsi tagliandi e abbonamenti per le zone blu.
Ai possessori degli undici abbonamenti falsi, rintracciati dalla polizia municipale e invitati a presentarsi sul posto dove avevano parcheggiato l´auto, sono stati notificati i verbali di contestazione. Successivamente gli agenti hanno anche identificato i proprietari delle auto e sequestrato i titoli contraffatti. Tutti gli atti sono stati inviati alla procura di Palermo.
Stando ai dati forniti dall´Amat, però, il numero dei titoli falsi è destinato a crescere: il fenomeno, infatti, sta assumendo risvolti clamorosi, visto che alcuni abbonamenti falsi sarebbero riconducibili al personale di uno stesso ente regionale. "La sistematica attività di controllo degli ausiliari al traffico, con l´apporto determinate della polizia municipale, sta portando i primi frutti nella lotta alla contraffazione degli abbonamenti - dice Mario Bellavista, presidente dell´Amat -. Non daremo tregua a chi truffa l´azienda. Abbiamo già attivato i nostri uffici per le azioni legali".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati