Palermo, coltivano canapa indiana: arrestati padre e figlio

Secondo i carabinieri Antonino e Benedetto Chinnici, di 55 e 32 anni, avrebbero allestito la loro coltivazione di droga, in un appezzamento recintato e chiuso da un cancello in un terreno distante poche centinaia di metri dalla citta'

PALERMO. Padre e figlio coltivavano una piantagione di canapa indiana sul monte grifone, ma sono stati scoperti e arrestati dai carabinieri. Antonino e Benedetto Chinnici, di 55 e 32 anni, sono finiti in manette con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente. Secondo quanto riportato dagli uomini dell’Arma dell’Oreto, che hanno condotto l’operazione,  I due avrebbero allestito la loro coltivazione di droga, in un appezzamento recintato e chiuso da un cancello in un terreno distante poche centinaia di metri dalla citta'. All'interno, i militari hanno scoperto, tra barre di metallo e animali, una coltivazione di alberi d'ulivo e numerosi recipienti d'acqua con relativo impianto per l'irrigazione. La sorpresa, però, era da un’altra parte. Sotto gli alberi d'ulivo infatti sono state trovate oltre 100 piante di canapa indiana interrate alte circa 45 centimetri, nei pressi delle baracche in metallo altri 32 contenitori in plastica che contenevano dei vasi con piante di canapa indiana delle stesse dimensioni, infine in vari punti del sito 115 piante di una dimensione variabile tra i 10 ed i 35 centimetri, a dimostrazione del ciclo "continuo".  Nel corso della perquisizione domiciliare nell'abitazione di Benedetto Chinnici sono stati rinvenuti anche 12 grammi di marijuana, in parte sfusa e altra confezionata, due attrezzi in metallo per triturare lo stupefacente e la somma in contante di 15.650 euro in banconote da 50 euro

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