Mafia, Grasso: la verità va cercata con più silenzio

Il procuratore nazionale antimafia è sbarcato a Palermo con gli studenti per il giorno della memoria. "Non bisogna identificare lo Stato con personaggi infedeli"

PALERMO. "La verità va cercata ovunque,  bisogna farlo magari con maggiore silenzio per ottenere  risultati migliori". Lo ha detto il procuratore nazionale  antimafia, Piero Grasso, riguardo le nuove indagini  sull'attentato fallito all'Addaura contro Giovanni Falcone, al  centro di un'inchiesta della Procura di Caltanissetta che indaga  sul coinvolgimento di apparati deviati dei servizi segreti nella preparazione dell'attentato.Senza entrare nello specifico delle indagini, Grasso ha  tuttavia aggiunto: "Non bisogna identificare lo Stato con personaggi infedeli, di infedeli ce ne sono anche nella magistratura. Ma quello non è lo Stato per cui sono morti  Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che rappresentano un  patrimonio che non possiamo disperdere e che oggi  ricordiamo".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati