La nuova imbarcata dei consulenti esterni alla Regione

Ancora una imbarcata di consulenti alla Regione. Un nuovo scaglione di venti professionisti ingaggiati per chiamata diretta dai singoli assessori. Secondo calcoli approssimativi, con questi ultimi sono circa una cinquantina i collaboratori esterni che prestano attualmente i loro servizi nell' amministrazione. E in totale c'è stato, in un anno, un turn over di circa duecento persone. Difficile, in questo momento, avere il dettaglio completo del costo complessivo. Resta solo da capire se davvero si tratta di prestazioni indispensabili. Le funzioni per le Quali è stata effettuata la chiamata appaiono, infatti, abbastanza indefinibili. C'è un esperto che dovrà studiare la vendita degli alloggi popolari. Un altro di rilevazioni statistiche... Allora la domanda è d'obbligo: servono davvero tutti questi collaboratori? Oppure siamo di fronte a qualche forma di clientelismo mascherato che consente agli assessori di dare un vantaggio extra ad un certo numero di amici? Difficile rispondere. Tuttavia c'è un modo per diradare ogni dubbio. Limitare all'indispensabile il ricorso a consulenti esterni. Circoscrivere la funzione a servizi di altissima specializzazione. Per il resto si può benissimo far ricorso al personale interno. Siamo certi che a guardar bene le risorse umane si trovano. Con un doppio vantaggio: valorizzare il giacimento interno di conoscenze e risparmiare un po' di soldi. Con l'aria che tira un vantaggio nient'affatto trascurabile.

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