Le origini del barocco a Bagheria

PALERMO. L’inizio del percorso barocco a Bagheria, nella provincia palermitana, tra i primi monumenti storici costruiti e le strutture realizzate nella zona. E’ questo il soggetto studiato e analizzato dall’architetto Sabina Montana nel libro che ha scritto, dal titolo “O corte a Dio – Prime architetture barocche a Bagheria: Villa Branciforti-Butera”.
Un volume che verrà presentato il prossimo lunedì 17 maggio, a partire dalle 17.30, nei locali del museo Guttuso di Villa Cattolica. A parlare dell’opera e spiegarla al pubblico saranno i docenti Marco Rosario Nobile e Stefano Piazza dell’Università degli studi di Palermo, mentre l’incontro di presentazione del testo verrà coordinato dal suo curatore, il professore Antonino Morreale.
La città di Bagheria torna dunque ad essere protagonista, in un periodo che la vede trionfare per i diversi riconoscimenti artistici che ha ricevuto. In particolare, questa volta, le luci si accenderanno sullo storico Palazzo Butera, uno dei più antichi della zona, che fu fatto costruire nel 1658 da Giuseppe Branciforti, principe di Pietraperzia e Leonforte, conte di Raccuglia e cavaliere del Vello d'Oro.

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