Cibo etnico irregolare, sequestri in tutta Italia

ROMA. Il sequestro di circa 25 tonnellate di cibo etnico di cui oltre 21 tonnellate di alimenti in cattivo stato di conservazione, alterati o invasi da parassiti e circa 3.000 confezioni senza etichettatura o fuorviante circa la qualità degli ingredienti utilizzati. È questo il risultato di una maxi operazione svolta dai Carabinieri dei 38 Nas dislocati sul territorio nazionale.
I controlli hanno riguardato importatori, grossisti e commercianti operanti nella distribuzione di alimenti di origine extra Ue. Obiettivo: verificare la correttezza della conservazione degli ingredienti e dell'etichettatura degli alimenti e accertare i requisiti igienico sanitari ed autorizzativi in capo alle strutture. Oltre 800 gli obiettivi, sparsi sull'intera penisola, sottoposti ad ispezione, 351 dei quali sono risultati non in regola con le normative igieniche e di sicurezza comunitarie e nazionali. Ben 569 sono state le infrazione penali, amministrative e sanitarie accertate, che hanno portato alla segnalazione di 387 persone alle competenti Autorità. Le pessime condizioni igienico sanitarie rilevate in 10 attività (tra depositi e ristoranti) hanno reso necessaria l'adozione immediata di misure di chiusura o sequestro delle strutture, mentre per diversi altri esercizi i Nas operanti hanno avanzato apposite istanze alle competenti autorità sanitarie.

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