Rifiuti a Palermo, in arrivo 16 compattatori da Catania

L'assessore regionale Pier Carmelo Russo: "Erano fermi all'Ato Simeto 3 in attesa che si concludesse un'indagine per frode all'Unione Europea, ora potranno essere trasferiti".

PALERMO. Sedici autocompattatori per la raccolta dei rifiuti pronti ad essere trasferiti da Catania a Palermo. “La mancanza di autocompattatori a Palermo è frutto di una vera e propria truffa a danno dei contribuenti", dice , ai microfoni di CNRmedia, l'assessore regionale all'Energia, Piercarmelo Russo che ha anche annunciato il trasferimento dei compattatori da Catania al capoluogo sicilinao per smaltire i cumuli di rifiuti nelle strade.    
"Ora che è stato disposto il trasferimento dalla provincia di Catania - prosegue Russo - l'Amia può andarseli a prendere. Non c'é stato nessun ritardo nel passaggio dei mezzi, perché all'origine della questione c'é una truffa ai danni dell'Unione europea".    
"Per comprare questi compattatori - spiega l'assessore siciliano - l'Ato Simeto 3 aveva fatto una gara e questi sono stati acquistati al prezzo di 2 milioni di euro. L'Ato però non li ha mai utilizzati: ha preferito fare un'altra gara in seguito alla quale ditte private gli hanno noleggiato i propri mezzi". "I compattatori fermi in un garage da 4 anni - conclude Russo - non potevano essere trasferiti a Palermo, in quanto prima andava chiusa l'indagine amministrativa per frode all'Unione Europea. Io sono assessore da 4 mesi e ho impiegato venti giorni a chiudere questa indagine. Chissà perché nessuno lo ha fatto prima".

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