Mafia, condannata a 10 anni la moglie del boss Madonia

Maria Angela Di Trapani è stata giudicata colpevole di associazione mafiosa. I pentiti sostengono che era lei a guidare il clan dopo l'arresto del marito, killer di Libero Grassi

Sicilia, Cronaca

PALERMO. I pentiti sostengono che abbia preso le redini del clan dopo l'arresto del marito, come un vero "uomo d'onore", oggi Maria Angela Di Trapani, moglie del boss palermitano Salvino Madonia, killer dell'imprenditore Libero Grassi, è stata condannata a 10 anni per associazione mafiosa.  Condannati anche gli altri sei imputati del processo, celebrato in abbreviato davanti al gup di Palermo Lorenzo Matassa. La pena più alta è stata inflitta allo zio della donna, Michele Di Trapani, che ha avuto 10 anni e 8 mesi. Gli altri protagonisti della vicenda giudiziaria, che ruota attorno a uno dei più potenti clan palermitani, sono stati condannati a pene comprese tra i due anni e 4 mesi e i 10 anni e 4 mesi.   "Postina" dei messaggi inviati dal carcere dal marito, ergastolano al 41 bis, agli uomini della cosca, ma anche in grado di condizionare le nomine dei vertici dei mandamenti mafiosi, la Di Trapani venne arrestata nel 2008. L'inchiesta è stata condotta dai pm della dda gaetano Paci e Anna Maria Picozzi.

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