Rossi: "A Siena sarà una semifinale"

Il tecnico rosanero: "Necessario vincere in Toscana per poterci giocare tutto con la Samp al Barbera". La squadra parte oggi per la trasferta

PALERMO. Tutti vedono la partita del 9 maggio al Barbera tra Palermo e Sampdoria come lo scontro che deciderà il quarto posto in campionato. Una sorta di finale, insomma. Ma se il match con la Samp è paragonabile a una finale, la trasferta in casa del Siena, tra due giorni, è altrettanto fondamentale, una partita senza ritorno, come ha tenuto a sottolineare oggi in conferenza stampa Delio Rossi. «Quella di domenica è una semifinale, e per andare in finale servirà, dunque, vincere a Siena».
Guai, però, a sottovalutare il Siena, squadra alla quale manca ormai solo il giudizio della matematica, per decretarne una retrocessione praticamente certa. «È vero, il loro campionato è finito. Però ci credo quando dicono che giocheranno nel migliore dei modi per onorare la fine del campionato. Penso che troveremo una squadra agguerrita. Noi, però, dobbiamo solo pensare a fare la nostra partita – ha aggiunto Rossi -. Se pensiamo che avremo vita facile, avremo dei problemi».
Per domenica il tecnico rosanero spera in una prestazione dei suoi nello stile delle gare casalinghe, e questo potrebbe essere agevolato dal fatto che a Siena si prevede un vero e proprio esodo di tifosi rosanero. Dovrebbero essere circa in tremila, infatti, in viaggio verso la città del Palio. «La squadra avverte la vicinanza del pubblico in questo momento. E forse non è un caso che la squadra faccia meglio in casa che in trasferta, perché si sente più protetta. Anche se il pubblico non scende in campo, ritengo il tifo una componente importante del calcio». Inoltre, per la trasferta di Siena la squadra partirà oggi con un giorno di anticipo rispetto al solito. Il tecnico rosanero spiega il perché di questa scelta. «Quando abbiamo esposto questa possibilità ai giocatori, hanno subito accettato. Questo è un gesto di responsabilità e di voglia di stare insieme in un momento in cui ci stiamo giocando tanto. Personalmente non amo i ritiri, soprattutto quelli mediatici, ad esempio dopo una sconfitta per fare contenti chi vuole una reazione della società. Però quelli voluti possono essere utili».
Per domenica, infine, recupera Sirigu dall’influenza e resta il pericolo squalifiche per la gara con la Samp, visti i cinque diffidati: Miccoli, Cavani, Bovo, Blasi e Nocerino. «Le diffide non influiranno sulle mie scelte e sull’atteggiamento in campo dei giocatori – ha spiegato Rossi -. Conferma della formazione che ha battuto il Milan? Ho dei dubbi il giorno prima, figuriamoci due giorni prima con ancora un allenamento da fare».

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