Palermo, cuccioli utilizzati per l'elemosina

Fermato dai carabinieri un pregiudicato di 38 anni accampato nei pressi di un esercizio commerciale del centro. I cani erano utilizzati per impietosire i passanti e ricevere denaro

Sicilia, Cronaca

PALERMO. I carabinieri del Nas di Palermo, nel quadro di una serie di controlli nel settore del randagismo, hanno fermato un pregiudicato di 38 anni, S.A., originario di Gorizia ma da anni residente nel palermitano, che da tempo bivaccava nei pressi di un esercizio commerciale del centro in compagnia di alcuni cuccioli di cani che utilizzava come "specchietto per le allodole" per impietosire i passanti e farsi consegnare del denaro. All'uomo è stata contestata la violazione amministrativa per la detenzione degli animali a causa della mancata identificazione tramite i prescritti microchips.
Il fenomeno era stato più volte segnalato da cittadini e associazioni animalistiche. I cuccioli sono stati affidati ai legittimi proprietari i quali risponderanno, anche loro, della violazione circa la mancata identificazione degli animali.

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