La sparatoria di Santa Flavia, secondo arresto

I carabinieri hanno fermato Giovanni Priolo, altro presunto responsabile del ferimento di Filippo Settegrani. Nei giorni scorsi era finito in carcere Francesco Urso, figlio di un mafioso condannato all'ergastolo

PALERMO. I carabinieri hanno fermato un altro presunto responsabile della sparatoria avvenuta il 12 aprile scorso davanti a un pub di Santa Flavia, in cui rimase ferito un giovane di 29 anni, Filippo Settegrani. Si tratta di Giovanni Priolo, di 26 anni, che deve rispondere di tentato omicidio. Gli investigatori lo indicano come un complice di Francesco Urso, 27 anni, figlio di un mafioso condannato all'ergastolo per la strage di via D'Amelio, arrestato una settimana fa. I due avrebbero sparato contro alcuni giovani che si trovavano davanti al pub per vendetta, dopo una lite avvenuta qualche ora prima. Settegrani, che non aveva preso parte alla rissa, sarebbe stato colpito casualmente.

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