"Parola di sindaco" con Nello Dipasquale

Filo diretto con il primo cittadino di Ragusa, ecco le domande e le sue risposte. Per porre un quesito basta scrivere a postaweb@gds.it, le mail anonime non saranno prese in considerazione

I LAVORI IN CORSO ITALIA
Gentile signor sindaco,
abito e lavoro a Ragusa e non capisco perché, dopo i disagi provocati dai lavori di piazza Poste, adesso si aggiunge la decisione di chiudere alle auto corso Italia, nel tratto compreso tra via San Vito e via Mario Rapisardi. Addirittura per un periodo di almeno un anno! Cosa sta succedendo a Ragusa? Capisco che il parcheggio di piazza Matteotti porterà dei benefici alla popolazione ragusana ma intanto gli ingorghi sono tanti. Perché non limitare al massimo i disagi dei cittadini, distribuendo meglio i turni di lavoro durante la giornata (e se il caso estenderli anche alle ore notturne), accelerando i tempi e anticipando la fine dei lavori? Diversi amici commercianti mi raccontano di come l’andamento dei loro affari sia stato pesantemente compromesso da certe scelte dell’amministrazione comunale.
Daniele Marotta

Gentile signor Marotta,
mi rendo perfettamente conto del disagio suo, dei commercianti, dei residenti e dei cittadini che frequentano il centro quotidianamente. Tuttavia è stato necessario per motivi tecnici chiudere il pur breve tratto di Corso Italia per circa un anno.
Per quanto riguarda il periodo, posso assicurare che sarà contenuto al massimo e che la possibilità di predisporre turni anche notturni è stata valutata ma scartata per la contrarietà assoluta del Consiglio di circoscrizione legata alla necessità della quiete sia per i residenti sia per gli ospiti degli alberghi che insistono sull'area in questione.
Nello Dipasquale, sindaco di Ragusa




PIÙ SICUREZZA NELLE STRADE DELLA PERIFERIA
Gentile sindaco,
ho 67 anni e vivo sola perché da qualche tempo vedova. Alla luce dell’ultimo fatto di violenza alla guardia medica di Scicli, volevo  qualche rassicurazione da parte della Sua amministrazione comunale.  Abito in una via periferica di Ragusa, un po’ solitaria e spesso non le nascondo che provo timore ad attraversarla soprattutto verso sera. Perché non istituire anche a Ragusa il poliziotto di quartiere?  Una squadra di uomini in grado di controllare le varie zone della città, garantendo la sicurezza di noi cittadini.
Caterina Bertone

Gentile signora,
le premetto che i servizi di polizia sono svolti dalla polizia di stato e non competono al Comune. La polizia infatti ha istituito alcune figure di polizia di quartiere, inoltre ha dei servizi mobili di pronto intervento.Certamente però non può, sia per immagine sia per disponibilità di uomini, presidiare il territorio 24 ore su 24.
Anche il Comune svolge servizi di questo tipo ma li svolge attraverso alcune pattuglie mobili (su auto). Vede che il cittadino, anche se non c'è un poliziotto sempre in giro (sarebbe impossibile), gode di una certa tranquillità in questa città. Anche grazie ai propri cittadini, alla deterrenza che fanno le forze di polizia e indirettamente la magistratura. Penso che anche lei può perciò stare sufficientemente tranquilla.
Distinti saluti
Nello Dipasquale, sindaco di Ragusa


ALLA SCOPERTA DEI TESORI DI RAGUSA
Egregio signor sindaco di Ragusa, sono un libero professionista che lavora a Palermo ma originario di Ribera (Ag). Sono venuto a conoscenza, con ammirazione, delle importanti iniziative economiche e turistiche che, a prescindere dalla matrice politica, sono state condotte e realizzate dalla sua amministrazione.
Al di là di qualsiasi retorica, è auspicabile, per tutte le province siciliane, un'azione amministrativa e di governo, quale quella da lei intrapresa, che guardi al bene comune e non alla logica del profitto personale. Tutto questo mi spinge a visitare la città che Lei amministra dove, a parte qualche fugace visita al Tribunale, non ho mai avuto il piacere di trascorrervi del tempo libero alla riscoperta dei vostri tesori e tradizioni.
Ad maiora.
Giuseppe Puntillo

Gentile signor Puntillo, non posso che ringraziarla per gli apprezzamenti che lei rivolge, non solo e non tanto alla mia amministrazione, quanto alla città di Ragusa. Non sta certamente a me confermare i paragoni per noi favorevoli che fa con le altre province; posso dirle soltanto dell'impegno che io e tutta l'amministrazione ci mettiamo.
L'aspetto che però vorrei mettere in evidenza è l'importanza di giudizi come i suoi che servono tanto a sviluppare il passa parola sul quale contiamo molto per fare conoscere la nostra città. Siamo sicuri infatti che chi visita Ragusa se ne appassiona e ci ritorna.
Grazie ancora ed… arrivederci a Ragusa.
Cordiali saluti
Nello Dipasquale, sindaco di Ragusa

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