Scicli, “Palpeggiò alunna”: condannato professore non vedente

MODICA. È stato condannato ad un anno e 4 mesi di reclusione Salvatore Emmolo, docente di storia e filosofia nell'istituto scientifico Quintino Cataudella di Scicli (Ragusa). Il professore, non vedente, è accusato di violenza sessuale, per avere palpeggiato in aula, durante la lezione, una studentessa di 18 anni. Il docente, che si è sempre proclamato innocente, è stato giudicato con il rito abbreviato, che consente lo sconto di un terzo della pena, con il consenso del pubblico ministero Gaetano Scollo, che aveva invocato l'assoluzione, perché il fatto non costituisce reato.
La sentenza di condanna è stata emessa, dopo 2 ore di camera di consiglio, dal Tribunale di Modica, presidente Giovanna Scibilia. I fatti contestati risalgono al mese di gennaio 2008. La vicenda fu ridimensionata dal dirigente scolastico dello scientifico, Ignazio Inclimona, comparso a suo tempo dinanzi al Gup per difendersi dall'accusa di omissione di atti d'ufficio.
Secondo l'accusa il dirigente avrebbe tentato di dissuadere la vittima e gli altri studenti dal rendere noto l'episodio delle presunte violenze filmato in aula con il telefonino da uno degli alunni.
I genitori della studentessa formalizzarono la denuncia in commissariato. La ragazza non frequentò più le lezioni per un lungo periodo.

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