Attacco informatico al portale di Libera

ROMA. Aggressione informatica sul sito di "Libera informazione", il portale sull'informazione contro le mafie dell'associazione "Libera": lo denuncia la stessa associazione di don Ciotti.
"Nel giro di pochi giorni - dicono in una nota - si sono ripetuti tentativi di intimidazione nei confronti di Articolo 21 e di Libera Informazione. Dopo l'incursione notturna nei giorni scorsi nella sede di Articolo 21, dove ignoti hanno rubato 7 computer e contemporaneamente gli hacker sono entrati nel sistema informatico di quel sito distruggendo un articolo di Roberto Morrione sugli attacchi che il presidente del Consiglio ha mosso contro le fiction televisive e i libri sulla mafia con riferimento a Gomorra e a Roberto Saviano. Stanotte l'aggressione informatica ha colpito il sito di Libera Informazione, l'osservatorio nazionale sull'informazione per la legalità e contro le mafie, avendo ancora di mira esclusivamente quell'editoriale".
"Al di là della gravità del reato - prosegue l'associazione - sorge spontanea la domanda su chi e perché non vuole che si esprima liberamente un'opinione critica su una posizione di Berlusconi che sta suscitando forti reazioni e sdegno nella società civile, fra i famigliari delle vittime di mafia, nel mondo dell'editoria e della comunicazione. Su questa sconcertante e violenta aggressione Libera Informazione, come già Articolo 21, ha inoltrato denuncia alla polizia, chiedendo con fermezza che sia fatta piena luce sugli autori e che sia garantita in condizioni di sicurezza la libertà di stampa. Una cosa comunque è certa: noi non ci facciamo intimidire e proseguiremo con tutte le nostre forze e a testa alta nell'impegno per la legalità, contro le mafie, di denuncia delle complicità che a ogni livello ne consentono l'espansione" concludono.

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