Moto Gp ancora nel nome di Valentino

Il Dottore si impone in Qatar nella prima gara stagionale, grazie alla caduta di Stoner che aveva dominato le prove e la fase iniziale della corsa

LOSAIL. Il Mondiale della Motogp riparte, e lo fa sempre nel segno di Valentino Rossi. Prima gara dell'anno e prima vittoria del 'Dottore', su una pista non facile per lui. L'italiano dice grazie alla caduta di Stoner, dominatore delle prove e della prima parte di gara, ma aggiunge nel suo palmares il successo n.104 e lo fa citando il 'Drake' Ferrari, dopo aver tagliato il traguardo.
La gara della Motogp in Qatar scatta con tutti gli occhi puntati su Casey Stoner e la sua Ducati. Il pilota australiano, nei due giorni precedenti alla corsa ha dominato ogni sessione di prove, dalle libere alle ufficiali conquistando anche la pole position. Stoner, forse, già pregustava il suo "hole shot" e invece la sua gara è finita presto, al sesto giro, con una caduta. I sogni del ragazzo della Ducati sono diventati i suoi incubi e Valentino Rossi, che stava accusando del ritardo, inseguendo Stoner, ha iniziato a sorridere avendo avanti a se strada libera. Rossi lo aveva detto ieri, dopo le prove ufficiali: "Spero di riuscire a rimanere dietro a Stoner", perché temeva il ritmo che il pilota Ducati era in grado di tenere a Losail. Con Casey fuori dai giochi, Valentino ha preso la testa della gara e non l'ha più lasciata, mentre dietro di lui si scatenavano Andrea Dovizioso (Honda), Nicky Hayden (Ducati) e Jorge Lorenzo (Yamaha). I tre non si sono scambiati complimenti.
Alla fine la bandiera a scacchi consegna nuovamente un Valentino Rossi vittorioso e sorridente, con al suo fianco il compagno di squadra Jorge Lorenzo e il bravo Andrea Dovizioso che ha fatto una gara di carattere aiutato anche dal gran motore della sua Honda.    
Nulla da obiettare alla bravura di Valentino Rossi, che è tornato ai box a piedi dopo aver tagliato il traguardo per aver finito la benzina nella sua Yamaha. "Sono molto contento per questo risultato - ha detto Rossi - qui questa vittoria è molto importante. Se ci fosse stato Stoner sarebbe forse finita in modo diverso. In gara non è poi stato così facile, perché la moto scivolava tantissimo e Dovizioso era molto aggressivo. Ho visto la caduta di Stoner, era velocissimo, ma forse era al limite". Una battuta, poi Vale, la fa sul fatto di essere rimasto senza benzina. "E' come diceva Ferrari - scherza Rossi - secondo lui quando una macchina si rompeva dopo aver vinto andava bene perché era tutto al pelo. A me è andata così ma sono rimasto senza benzina".    Stavolta però la gara, lo show, l'hanno fatto i 4 piloti che gli sono arrivati dietro. Lorenzo, tra questi ha fatto una gara incredibile, risalendo molte posizioni da una partenza non eccezionale. Spettacolari i suoi sorpassi, senza possibilità di replica, su Dovizioso e su Hayden. E anche questi due piloti, sono stati spettacolari, perché hanno fatto vedere che i "corpo a corpo" non sono solo nelle classi minori del mondiale. Insomma, l'unica nota stonata in questa gara è stata la caduta di Stoner, che se fosse rimasto in sella, avrebbe vinto senza troppe difficoltà.  

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