Una valle del vino siciliana lungo la 624

Lo scorrimento veloce che collega Palermo con Sciacca attraversa decine di ettari vocati, territori delle Doc, in cui trovano posto molte cantine, un progetto presentato al Vinitaly di Verona

VERONA. “Un’enoteca naturale”. Così il direttore dell’Istituto della Vite e del vino ha  definito la Fondovalle 624, la strada che collega Palermo e Sciacca e che un progetto di Degustivina vuole valorizzare. L’iniziativa è stata presenta nel corso della 44esima edizione del Vinitaly a Verona. “La Palermo-Sciacca – continua Cartabellotta – nei suoi 85 chilometri può vantare la presenza di 37 cantine, ma anche di un fantastico paesaggio, di laghi e di siti archeologici di grande valore”.
In questo contesto si inserisce il progetto Degustiviae, un’iniziativa che punta alla valorizzazione di un patrimonio di grande valore. “L’obiettivo – spiega Piero Buffa, responsabile di Degustivina e ideatore del  progetto – è fare sistema. Creare una rete di aziende, alberghi, ma anche siti archeologici, che possano attrarre i visitatori. Basta pensare che in questa zona ricadono importanti aziende di vino, che insieme producono oltre la metà del fatturato siciliano. Qui vogliamo creare la Napa Valley siciliana e anche i Beni culturali hanno sposato l’idea”.
Del progetto fa parte anche la creazione di un portale che sia punto di riferimento per coloro che vogliono scoprire la bellezza del territorio”. L’iniziativa è stata presentata al Vinitaly attraverso un viaggio sensoriale, una degustazione da nord a sud dei vini delle aziende che ricadono lungo l’asse della Palermo-Sciacca.

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