Incentivi anti-crisi, il governo stanzia 420 milioni di euro

"Serviranno a stimolare la ripresa" commenta Scajola. Intanto per la prossima settimana si attende un piano di edilizia sociale da 2,5 miliardi

ROMA. Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che finanzia il fondo incentivi allo sviluppo economico a sostegno dei settori in crisi. Ad essere stanziati dall’esecutivo sono stati 420 milioni di euro, di cui 120 in sgravi fiscali. Gli incentivi potranno contare, dunque, su una cifra pari a 300 milioni che sarà destinata ai settori dei motocicli, della cucina, degli elettrodomestici, dell’eco-casa, di internet veloce e dei porti.

"Le risorse nel totale sono 420 milioni di euro, fra gli incentivi, la parte fiscale, la parte che riguarda alcuni settori (quello della cantieristica, quello dell'aeronautica) – spiega il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola ad Ancona –. Sono un insieme che riteniamo possa servire ed essere utile a stimolare la ripresa che è iniziata". Secondo i dati dell’Istat, infatti, c’è stato un aumento del 2,7% del fatturato dell'industria in gennaio "ma il calo degli ordinativi del 2,8% sempre in gennaio ci dice anche che la ripresa è lenta e intermittente" aggiunge Scajola. E' dunque "necessario - ribadisce il ministro - sostenere la ripresa per centrare l'obiettivo della crescita del Pil dell'1-1,2% quest'anno. Per questo abbiamo varato questa mattina in Consiglio dei ministri il decreto che stanzia 420 milioni per sostenere il sistema produttivo".  Il decreto, evidenzia Scajola, "prevede incentivi ai consumi per 300 milioni, sgravi fiscali per 70 milioni al settore tessile e altri interventi per 50 milioni a sostegno della cantieristica navale, delle alte tecnologie dell'aerospazio, dell'emittenza radiotelevisiva locale. Tutti gli interventi hanno l'obiettivo di migliorare l'ecosostenibilità ambientale, di premiare l'innovazione e la sicurezza sul lavoro. E a chi si ostina ad affermare che il Governo non fa abbastanza per l'innovazione - conclude il ministro Scajola - ricordo che proprio nei giorni scorsi abbiamo concluso la selezione del bando di Innovazione industriale su Nuove tecnologie per il Made in Italy che distribuirà 280 milioni di incentivi a 104 progetti innovativi presentati da 745 imprese e 305 centri di ricerca".

Segue il dettaglio dei finanziamenti concessi.

Motocicli. Dieci milioni i fondi destinati a quest’area, con uno sconto del 10% – per un massimo di 750 euro – per i motori fino a 70 Kw e senza limiti di cilindrata. Per le moto elettriche, invece, lo sconto è del 20% con un contributo massimo di 1500 euro.

Cucine. Vengono stanziati 60 milioni di euro. Lo sconto sarà del 10% sul prezzo di costo e il contributo fino a 1000 euro.

Elettrodomestici. Per lavastoviglie, cappe, forni elettrici, stufe etc. gli sgravi sono del 20%, con un contributo che va da 80 a 500 euro. Al settore sono destinati 50 milioni.

Eco-casa. Le risorse disponibili sono pari a 60 milioni. I contributi sono di 116 euro al mq, con un tetto massimo di 7 mila euro, per la classe A e di 83 euro al mq, con un tetto massimo di 5 mila euro, per la classe B.

Porti. Il finanziamento sarà di 80 milioni di euro.

Internet veloce. Destinati 20 milioni ai giovani che acquistano nuovi pacchetti Adsl.

La prossima settimana, ha inoltre annunciato il governo, verrà varato un piano per 50 mila case di edilizia sociale, con uno stanziamento di 2,5 miliardi. Incentivi, questi, che punteranno molto sui prodotti ecologici.

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