Falsi in bilancio Amia, le richieste dei pm

Pene da otto mesi a un anno di reclusione per professionisti e componenti del Cda

Palermo. Il pm Gaetano Guardì ha chiesto la condanna a un anno di reclusione dell'avvocato Paola Barbasso Gattuso, ex componente del Cda dell'Amia, l'ex municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti, sotto processo per falso in bilancio. Otto mesi di carcere ciascuno, sono stati chiesti, invece, per un altro ex componente del Cda Gaetano Gargano e per i commercialisti Debora Gagliardi e Antonino Noto che rispondevano, a vario titolo, di falso in bilancio e falso.
Il processo, che si svolge in abbreviato, nasce dall'inchiesta su bilanci truccati dell'azienda del 2005 e del 2006. Per la stessa vicenda l'1 marzo si aprirà, davanti alla terza sezione del tribunale, il dibattimento a carico degli altri 9 imputati tra i quali l'ex presidente del Cda Enzo Galioto, senatore del Pdl. L'udienza è stata rinviata al 13 aprile per le arringhe delle parti civili.

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