"Ritratto coi baffi di Hitler": ex sindaco di Salemi denuncia Sgarbi

Luigi Crimi ha querelato anche gli assessori comunali al Patrimonio e alla Cultura e il funzionario responsabile ai musei per omessa vigilanza che sarebbe alla base del danneggiamento di un suo ritratto che lo farebbe somigliare al leader nazista

Salemi. L'ex sindaco di Salemi Luigi Crimi ha querelato l'attuale primo cittadino del comune trapanese, Vittorio Sgarbi, gli assessori comunali con delega al Patrimonio e alla Cultura, nonché il funzionario responsabile ai musei. Questi i colpevoli, secondo l'ex sindaco, dell'omessa vigilanza che sarebbe alla base del danneggiamento di un suo ritratto custodito al museo civico. Infatti, una delibera comunale prevede che i sindaci possano farsi ritrarre in un quadro che poi verrà esposto, assieme a quelli dei predecessori. Tutto a spese dell'amministrazione.   

"Qualche tempo fa ho sognato - ha detto Crimi - che il mio ritratto fosse stato danneggiato e ho scritto una lettera al funzionario comunale che si occupa dei musei. Lui mi ha confermato che sul mio viso erano stati disegnati dei baffetti che mi facevano assomigliare a Hitler".     
Secondo Crimi, sindaco dal 1998 al 2002, Sgarbi e gli altri amministratori dovrebbero essere processati "per avere omesso di vigilare, per non aver posto in essere le misure necessarie per evitare danneggiamenti, per non aver custodito con cura ed adeguata diligenza opere facenti parte del patrimonio del comune di Salemi". In particolare Sgarbi sarebbe reo di non aver denunciato il danneggiamento. L'ex sindaco ha chiesto il sequestro del ritratto, anche se da anni non è più in esposizione visto che il museo civico è chiuso.

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