Lavoro, no chiusura “Accenture”: lunedì sciopero nel Catanese

Catania. I 45 dipendenti della società Arthis Accenture Catania, azienda del polo commerciale di Misterbianco che lavora le fatture di Rinascente, Upim e Sma, sciopereranno lunedì prossimo per l'intero turno per protestare contro l'annuncio della chiusura del polo di Catania prevista, assieme a quello di Ancona, dal nuovo piano industriale per delocalizzare i servizi in un paese dell'Oceano Indiano. Lo ha reso noto la Cisl. La protesta è stata decisa dall'assemblea dei lavoratori.
Una manifestazione si è tenuta stamane davanti alla sede dell'azienda. La chiusura comporterebbe a Catania la perdita di 40 posti di lavoro a Catania. L'astensione dal lavoro avverrà anche nelle sedi di Milano e Ancona.  "In un momento così delicato per la crisi occupazionale e per quella generale nei territori meridionali - afferma il segretario della Fisascat Cisl di Catania Tony Fiorenza - è devastante acconsentire passivamente a un delocalizzazione di strutture italiane alle Mauritius. Chiediamo l'immediato intervento del presidente della Regione affinché tale evenienza sia scongiurata".

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