Lavoratori del Coinres in sciopero, torna l'incubo rifiuti nel Palermitano

Gli operatori del consorzio lamentano il mancato pagamento degli stipendi ormai da mesi. Per ventidue comuni si rischia una nuova emergenza spazzatura

Bagheria. Nuovo sciopero degli operatori del Coinres e i 22 paesi che aderiscono al consorzio rimangono in ginocchio, sepolti da cumuli di rifiuti. Nella giornata di oggi una nuova giornata di protesta è stata indetta dai sindacati e i lavoratori si sono riuniti in sit-in davanti a Palazzo d'Orleans: “Siamo creditori di diversi mesi di stipendio – hanno detto –, la situazione si protrae da lameno quattro anni ed è diventata insostenibile”. Il presidente del consorzio Vitale Gattuso ha dichiarato: “Sono iniziative che non portano a nulla, servono interventi drastici e risolutivi. Non abbiamo poteri di pagare le maestranze”. La protesta dei lavoratori del Coinres va avanti da diversi giorni e mentre nel centro storico di Bagheria i rifiuti vengono raccolti soltanto parzialmente, nelle zone periferiche le cataste di immondizia hanno raggiunto altezza d'uomo. Per maggiori dettagli sulla questione, è possibile consultare l'edizione cartacea del Giornale di Sicilia.

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