Mafia, chiesti 5 anni per l'ex assessore Costa

L'ex assessore regionale dalla Presidenza è imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il politico marsalese è stato assolto nel 2006 dal Gup di Palermo

Palermo. Il Procuratore generale presso la Corte d'appello di Palermo ha chiesto la condanna a 5 anni di carcere per l'ex assessore regionale alla Presidenza, David Costa (Udc), imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. Un'accusa dalla quale, il 19 dicembre del 2006, al termine del processo celebrato con rito abbreviato, il politico marsalese fu assolto dal giudice delle udienze preliminari di Palermo, Antonella Pappalardo, "perché il fatto non sussiste". Anche in primo grado, l'accusa (allora rappresentata dai pm Massimo Russo e Roberto Piscitello) aveva invocato la condanna a 5 anni di carcere. E, inoltre, la misura del divieto di soggiorno in provincia di Trapani per un anno al termine dell'espiazione della pena. David Costa era finito in carcere il 15 novembre del 2005. Ad arrestarlo, nella sua abitazione di Marsala, in esecuzione di un provvedimento firmato dal gip Giacomo Montalbano, furono polizia e guardia di finanza. Sempre per concorso in associazione mafiosa, nel 2004, Costa aveva ricevuto un avviso di garanzia. L'indagine a suo carico è collegata a quella denominata 'Progetto Peronospera', riguardante gli intrecci tra mafia e politica, a Marsala e nel trapanese.

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