Squalificati Liverani, Bovo, Silvestre e Llama

Il giudice sportivo ferma pure il tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic, reo di essere entrato nello spogliatoio degli arbitri al termine della gara con l'Udinese

Roma. Il giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, ha punito con un turno di squalifica il centrocampista Fabio Liverani ed il difensore Cesare Bovo per il Palermo, mentre per la società etnea ha assegnato un turno di squalifica a Silvestre, Llama e il tecnico Sinisa Mihajlovic per essere entrato nello spogliatoio arbitrale al termine della partita Catania-Udinese, assumendo un atteggiamento provocatorio nei confronti del direttore di gara Andrea Romeo di Verona.
Le squalifiche vengono date in riferimento alla ventiduesima giornata di serie A. Il regista rosanero è stato sanzionato dopo l'espulsione rimediata contro il Napoli, mentre il difensore è stato squalificato in seguito all'ammonizione rimediata nella stessa gara, in quanto era nell'elenco dei diffidati.  Questi i giocatori fermati per una giornata dal giudice sportivo: Cossu (Cagliari), Liverani e Bovo (Palermo), Padalino (Sampdoria), Almiron (Bari), Aronica (Napoli), Burdisso (Roma), Criscito (Genoa), Felipe (Fiorentina), Grygera e Sissoko (Juventus), Guarente (Atalanta), Rivas (Livorno), Rosi (Siena), Sanchez e Zapata (Udinese). Nove, invece, i diffidati: Baronio (Lazio), Filippini e Lucarelli (Livorno), Silvestre e Llama (Catania), Cassani (Palermo), D’Agostino e Handanovic (Udinese) e Mantovani (Chievo). Punito inoltre con una multa di mille euro Vergassola (Siena). Protagonisti delle terza di ritorno ancora una volta i laser e i petardi dagli spalti e per questo è stata punita il Napoli con una multa di 20 mila euro. Ammende anche per altre squadre come: Bari e Catania per 5 mila euro, 4 mila euro a Cagliari e Juventus, 2500 euro all’Atalanta e 2 mila euro al Milan.

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