Donna muore dopo un intervento a Foggia: 8 indagati

Foggia. Otto medici degli Ospedali Riuniti di Foggia sono stati iscritti nel registro degli indagati dal pm Alessandra Fini in relazione alla morte nello stesso ospedale di una donna polacca, Magdalena Kiejko, di 31 anni, deceduta il 21 gennaio scorso. Lo riferisce la Gazzetta del Mezzogiorno nelle pagine di cronaca di Capitanata.
Gli avvisi di garanzia agli indagati si sono resi necessari dopo l'apertura dell'inchiesta, su denuncia del marito della donna, e la decisione del magistrato di affidare ad un pool di tre medici napoletani il compito di eseguire l'autopsia per chiarire le cause del decesso.
La donna era stata ricoverata il 30 dicembre scorso. Il marito e il suo legale parlano di un'operazione per l'asportazione di una cisti all'addome e di una morte forse causata da un tumore mai diagnosticato. Il difensore dei medici sostiene invece che la donna sarebbe stata operata per una peritonite, che non c'era alcun tumore e che il decesso sarebbe stato improvviso e non causato da negligenza medica.

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