"Il cannolo? Nato a Caltanissetta, è un allusione al sesso"

Le ricerche storiche di un nisseno sul dolce tipico siciliano svelano alcuni particolari curiosi: "Un omaggio alle virtù amatorie del sultano"

Caltanissetta. Il cannolo è nato a Caltanissetta: lo sostiene Salvatore Di Dio, un nisseno di 48 anni che da qualche anno vive ad Albignasego (Padova) dove, prima di mettersi in pensione, è stato maresciallo dei Nas dei carabinieri e assessore comunale.
Di Dio ha fatto delle ricerche e, sulla scorta di varie leggende e notizie storiche riscontrate, si è convinto che la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, antica "Kalt El Nissa" che in arabo significa "Castello delle donne", a quei tempi sede di numerosi harem di emiri saraceni. L'odierno cannolo siciliano - sostiene lo studioso - sarebbe nato da allusioni sessuali: il suo antenato potrebbe essere un dolce a forma di banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele.
Secondo Di Dio le favorite dell'emiro, mentre erano rinchiuse nel castello di Caltanissetta, si dedicavano anche alla preparazione di dolci, e avrebbero "inventato" il cannolo, allusione evidente alle "doti" amatorie del sultano. Un'altra fonte, invece, tramanda che i cannoli siano stati preparati per la prima volta in un convento sempre nei pressi di Caltanissetta, dove delle suore rispettose del voto di castità, non lo erano così tanto di fronte al piacere voluttuoso offerto dal magnifico dolce.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

I più cliccati