Crollo di Favara, il prefetto di Agrigento: in Sicilia degrado e miseria

Postiglione: questa storia fa tornare alla ribalta le condizioni in cui si trovano molti cittadini, con la mafia che ha fatto pressioni sulle amministrazioni comunali

Favara. "Quanto accaduto a Favara, purtroppo, fa tornare alla ribalta le condizioni in cui si trovano molti luoghi della Sicilia, che sta venendo fuori da anni di degrado e di miseria, con la mafia che ha fatto pressioni sulle amministrazioni comunali". Lo ha detto il prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, presente ai funerali, nella chiesa madre di Favara, di Marianna e Chiara Pia, le due sorelline morte nel crollo della palazzina fatiscente nel centro storico della cittadina.
Il prefetto ha letto in chiesa i messaggi inviati dal presidente del Senato, Renato Schifani, e del presidente della Camera, Gianfranco Fini che hanno espresso vicinanza alla famiglia Bellavia.
Il prefetto ha anche letto il messaggio del Capo dello Stato: "Partecipo al dolore della famiglia Bellavia - ha scritto il presidente Giorgio Napolitano - e spero che il piccolo Giovanni possa riprendersi presto. Ho seguito con attenzione e trepidazione le operazioni di soccorso, apprendendo con dolore quanto accaduto".
"Cordoglio alla famiglia Bellavia - ha scritto invece il presidente Schifani - con animo commosso di padre". "Auguri di pronta guarigione, oltre al cordoglio per la grave perdita delle due bambine, - ha scritto, infine, il presidente Fini - per il piccolo Giovanni".

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